Giornalisti Risorgimentali

La produzione di filmati per i “qr-code” è stata un momento di crescita per i nove studenti della III H del Liceo Europeo della scuola Melchiorre Delfico di Teramo. Un’esperienza anche per me e per l’operatore di ripresa Renato Ventoso. Era un momento nuovo quello di incontrare studenti adolescenti da avviare all’occhio della telecamera che, è inutile negarlo, fa paura a tutti, soprattutto la prima volta. L’incontro con i ragazzi è stato preceduto da una riunione con la dirigente scolastica Iside Lanciaprima e con il professore di Storia Stefano Boero, tutor del progetto. Unità di intenti con la professoressa Lanciaprima: ho subito realizzato il progetto di intervento per gli incontri con gli studenti. Abbiamo “girato” con la telecamera per non più di cinque pomeriggi. I ragazzi hanno capito subito quello che chiedevamo loro e, dopo i normali e giusti perfezionamenti, tutto è andato per il meglio. Ricorderò con piacere questa esperienza perché la scuola ha permesso un “miracolo”: giovani che hanno prima studiato, poi elaborato i testi e infine, davanti a “quell’occhio che spaventa”, hanno prodotto qualcosa di bello: mettersi a disposizione delle scolaresche, con la loro voce, per “allargare” la voglia di storia italiana che va al di là della nozione.